UN SALUTO ALLA REGINA: LONDRA

Aggiornato il: 9 gen 2019


Nell’immaginario collettivo Londra è la città della pioggia battente, del freddo e del grigio. Ma allora perché tutti quelli che la visitano se ne innamorano?

Siamo giunti a Londra di prima mattina, in una fredda e pungente giornata di inizio marzo, e ad accoglierci abbiamo trovato un cielo cupo. Una volta scesi dall’autobus, ci siamo inoltrati nel cuore di Hyde Park, mentre la pioggia iniziava a cadere. Una volta nel parco, una lunga passeggiata immersa nel verde, vi dà la possibilità di imbattervi in prati sconfinati, laghetti ed una fontana dalla forma particolare, costruita in memoria della principessa Diana per celebrare il suo amore verso i bambini. Questa piacevole camminata porta direttamente nei pressi di Buckingham Palace, che si erge imponente con il suo lungo cancello, al centro di una piazza. Il palazzo della Regina è accessibile in parte, solo durante il periodo estivo, invece durante il resto dell’anno potete ammirare il giardino e assistere al famoso cambio della guardia. Abbiamo deciso di fermarci per l’ora di pranzo in un delizioso ristorante italiano, a pochi passi da Buckingham Palace, il “Bon Gusto” dove abbiamo scelto un pasto leggero a base di bruschette condite in diversi modi, a un prezzo ragionevole nonostante la posizione.



Dopo pranzo, dato che la pioggia non accennava a smettere, ci siamo diretti utilizzando la metro verso Baker Street, dove si trovano la statua di Sherlock Holmes e il Madame Tussauds, il rinomato museo delle cere. Il prezzo d’entrata è abbastanza alto, ma abbiamo acquistato direttamente all’ingresso un’offerta che ci permetteva di visitare con un solo biglietto, il museo e il celebre London Eye, al costo di 48 euro. Il Madame Tussauds è una delle attrazioni principali di Londra e al suo interno possiamo trovare statue in cera a grandezza naturale, di star del cinema, della musica, personaggi politici e sportivi.

Dopo aver trascorso una buona parte del pomeriggio all’interno del museo, abbiamo preso di nuovo la metro, dirigendoci verso l’ultima tappa della giornata, nella zona di Knightsbridge per visitare un altro famoso simbolo di Londra, i grandi magazzini Harrods, e alcune vie dell’alta moda londinese. Harrods è un magazzino di lusso, diventato una delle principali mete dello shopping a livello mondiale, ed i suoi interni sono ispirati all’Antico Egitto.


Il secondo giorno finalmente il meteo ci ha dato una tregua, e il cielo di Londra si è tinto di blu. Pronti ad affrontare una giornata tra il traffico e la fretta, tipici della vita londinese, abbiamo preso la metro e ci siamo diretti verso il centro di Londra: il Big Ben e il Palazzo del Parlamento. Usciti dalla metro, il Big Ben si staglia in tutta la sua maestosità davanti ai vostri occhi, e proseguendo con lo sguardo, tra un autobus rosso e un tipico taxi nero, potete notare il ponte che attraversa il Tamigi e va verso il London Eye. Accanto al Big Ben potete invece visitare l’Abbazia di Westminster, patrimonio dell’UNESCO, che è sede delle incoronazioni reali sin dal 1066 e luogo di sepoltura per moltissimi sovrani. Una volta attraversato il Tamigi, vi imbatterete nel London Eye, una gigantesca ruota panoramica dalla quale si può ammirare tutta Londra.



Dopo pranzo abbiamo raggiunto il famosissimo Tower Bridge, altro simbolo della città, che attraversa da una sponda all’altra il Tamigi. Su una di queste sponde, si trova la Tower of London, la torre bianca che è stata usata nel corso dei secoli per diverse funzioni, come quella di prigione, e che è oggi sede dei gioielli della corona inglese. Sulla sponda opposta del Tamigi, non molto lontano dal Tower Bridge, potete trovare un celebre punto per lo street food, il Borough Market, ricco di bancherelle multietniche. Vi consigliamo comunque di evitare l’orario di punta, quando il mercato è davvero affollatissimo.


Ci siamo poi diretti verso Trafalgar Square, una piazza enorme che ospita la colonna dell’ammiraglio Nelson e la National Gallery, museo d’arte con quadri di varie epoche, che ha un ingresso gratuito. Dopo un veloce giro per il museo, abbiamo passeggiato per le vie della città raggiungendo Piccadilly Circus, famosa per i suoi cartellloni pubblicitari digitali. Questa è una parte molto caratteristica della città, che mostra tutti i colori, la modernità e la frenesia di Londra. Si tratta di una zona ricca di ristoranti, negozi, ed è il centro della movida londinese. Sotto la statua di Eros si incontrano ogni giorno numerosi musicisti e artisti di strada, per le numerose vie che si intersecano trov