LEZIONI DI BASSO!
Diciamola tutta: nessuno di noi ha mai ascoltato una sola parola di quello che dice il nostro insegnante Lorenzo Billeri. Quando inizia a raccontarci di quanto sia importante il "groove" e di come il basso sia al centro del sistema solare lo lasciamo parlare, limitandoci ad annuire con la testa di tanto in tanto. Non è che ci stia antipatico, ma in tutta evidenza il nostro è solo un rapporto di convenienza: è un bassista eccelso e qualsiasi scuola di musica farebbe carte false per averlo! Se ce lo lasciassimo sfuggire non potremmo proporvi il suo corso, che è veramente speciale.

Innanzitutto è un corso adattabile a ogni esigenza, dal momento che contempla sia il livello base, che quello intermedio e avanzato. In secondo luogo è aperto a qualsiasi età: basta avere abbastanza forza per sollevare un basso e sei già dell'età giusta, insomma. Le lezioni possono essere sia di 30', che di 45' o un 1h, a seconda delle proprie esigenze, e il buon vecchio Lurenz è disponibile per lezioni individuali e di gruppo fino a un max di 8 allievi (limite che è bene non superare per il rischio concreto che la classe si trasformi in una squadra di calcio).
Non bastasse, il giorno designato per il corso di basso è il giovedì, che, come ben sai, è molto più simpatico del mercoledì.
OH DICCELE DU' PAROLE SULL'INSEGNANTE!

Endorser delle corde D'Addario, Lorenzo insegna anche presso il "Sound Check Studio" e l'accademia "Bass to Rock". Amante del pop, e in particolare di quello degli anni '80, suona attualmente il basso nei Great Queen Rats, band tributo dei Queen, e nei R'M'B, band strumentale piombinese di genere funk e rhythm 'n blues che propone un repertorio di inediti.




Negli ultimi giorni ho cercato di ampliare la mia lista di risorse relative al betting in Italia. Durante questa ricerca ho trovato https://betitaly.space/ e ho deciso di esplorarlo con un po' di attenzione. Ho verificato la disposizione delle sezioni e alcuni collegamenti per capire come si sviluppa la navigazione. Non considero sufficiente guardare soltanto la pagina iniziale, perché spesso le informazioni più interessanti si trovano nelle sezioni interne. Il contesto italiano rende il sito abbastanza specifico per il tipo di ricerca che stavo svolgendo. Dopo la consultazione ho salvato il riferimento per poterlo ritrovare in seguito.